
11 aprile 2007
Phoenix Wright Justice for All
C'è gente che studia e ha come sogno quello di fare
l'avvocato, altra che ha una terribile parlantina e vorrebbe provare,
almeno per un giorno, a scendere in aula a gridare "Obiezione!"; bene,
per queste persone la Capcom ha pensato di creare Phoenix Wright, un
gioco che ci vede protagonisti nei panni di un avvocato. Molti avranno
già vissuto il primo episodio di Phoenix Wright e a questo punto
vorranno provare il seguito di questo bellissimo quanto famoso titolo
per Nintendo DS. Ecco i nostri pareri sul gioco.
Un avvocato senza memoria
I primi momenti di gioco si svolgeranno in tribunale e noi avremo perso
la memoria a causa di un misterioso colpo alla testa. Diciamo che il
gioco comincia con un tutorial, visto che la nostra assistita ci
spiegherà come comportarci.

Come diventare un perfetto avvocato in due mosse
Il gioco (come ci suggerisce il titoletto) si divide in due fasi: la
raccolta di indizi e l'udienza in tribunale. Naturalmente per la
raccolta degli indizi dovremo recarci sul luogo del delitto, e
analizzare tutte i minimi dettagli che potrebbero diventare prove
schiaccianti. In tribunale invece dovremo ascoltare i testimoni e
naturalmente riuscire a difendere il nostro cliente. Per riuscire nel
nostro intento, dobbiamo interrompere i testimoni a noi avversi, per
confonderli e fargli svelare i più segreti misteri. Questo però non è
cosa semplice: ogni intervento fuori luogo oppure sbagliato ci costerà
un richiamo del giudice, che abbasserà la nostra barra di energia (una
novità presente solo nel secondo episodio, visto che in Phoenix Wright
Ace Attorney c'era solo un limite massimo di errori) e di conseguenza il
nostro cliente verrà dichiarato colpevole. Un'altra novità del gioco
sono i numerosi "lucchetti psicologici" che impediscono ai testimoni di
confessare la completà verità. Quindi per venire a capo del caso dovremo
scavare nella memoria del testimone e trarne delle informazioni. cosa
che rende il gioco ancora più intrigante.
Il giudizio d da_nilo: un gioco veramente
ben realizzato: i quattro casi che dovremo risolvere sono molto
intriganti e privi di binari prestabiliti da seguire. La Capcom ha
saputo ben sfruttare il DS, infatti potremo usare il microfono del DS e
il touch screen. La grafica non è un granchè, ma trattandosi di una
conversione di un gioco per GBA (per chi non lo sapesse) va più che
bene, lo stesso vale per il sonoro. Giudicando e analizzando questo
gioco obiettivamente, si può ben comprendere che è sicuramente un gioco
che merita un voto superiore ad 8, vista la mancanza di sbafature ed
errori. Per chi ha vissuto il primo episodio di Phoenix Wright questo
gioco sarà sbalorditivo, visto che aggiusta quei piccoli errori presenti
nel suo prequel. Insomma, essendo obbiettivi, questo è un gioco da 8 e
mezzo.
A cura di da_nilo
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