
6 luglio 2007
Harry Potter e l'Ordine della Fenice
A differenza dei primi episodi della serie, “Harry
Potter e L'ordine della Fenice” ha intrapreso un percorso evolutivo che
fin dalle prime informazioni rilasciate ha subito fatto capire che il
lavoro degli sviluppatori sarebbe stato approfondito e curato sotto
numerosi punti di vista. Essendo molto legato alla trama che si
svilupperà nell'omonimo film, la vicenda passata e misteriosa della
scuola di Hogwarts è sempre la causa principale degli eventi del
presente cui il giocatore sarà chiamato a prendere parte. Chiunque
intenda avvicinarsi per la prima volta a questa serie, potrebbe infatti
non capire in modo approfondito innumerevoli sfumature narrative se non
a conoscenza di questo fenomeno, anche perchè solo comprendendo i
capitoli del passato il gioco diventa un'esperienza ludica ancora più
interessante e divertente.
Senza narrare troppo degli avvenimenti principali per non rovinare
qualche sorpresa, vi basti sapere che tutti gli elementi più importanti
del film sono stati inseriti, dal primo all'ultimo. Dal malvagio Lord
Voldemort fino alla misteriosa insegnante Dolores Umbridge,
dall'esercito di Silente ad altre innumerevoli vicissitudini legate non
soltanto all'ultimo episodio ma che renderanno possibile affrontare
tutta una serie di situazioni storiche, di cui avremo modo di parlare a
breve.
Rispetto ai precedenti giochi usciti negli ultimi anni, il lavoro svolto
da Electronic Arts ha permesso di ampliare e migliorare numerosi aspetti
di un titolo che fino a poco tempo fa poteva essere considerato come un
prodotto adatto solo ad un pubblico giovane, mentre adesso riesce a
brillare non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche per il
gameplay, decisamente più ispirato. Nonostante si debba seguire una
serie di obiettivi da completare, in rispetto alla storia originale, non
saranno affatto poche le scelte lasciate al giocatore, così come degna
di nota è anche la possibilità di poter far evolvere il caro Harry
attraverso il trascorrere del tempo, come potrebbe avvenire ad esempio
in un gioco di ruolo.
Tralasciando temporaneamente l'aspetto tecnico, il primo elemento che
catturerà la vostra attenzione una volta avviato il gioco per la prima
volta sar à contraddistinto dalla vastità dell'ambiente in cui potrete
muovervi, che vi permetterà di accedere non solo all'intera scuola di
Hogwarts, ma anche al Ministero della Magia. Rispetto a quanto accadeva
in passato inoltre, la storia stessa ha assunto dei contorni più oscuri
spostando decisamente la meccanica di gioco verso un free roaming
(esplorazione libera) e abbandonando l'ormai superato schema delle
precedenti avventure, che a conti fatti risultavano decisamente lineari
e poco interessanti.
Adesso ognuno si ritroverà catapultato all'interno del quinto anno di
scuola e grazie a Harry Potter potrà girare liberamente per ogni area
interagendo con un numero davvero elevato di personaggi, e luoghi che
saranno sempre in grado di poter fornire nuove missioni o compiti da
portare a termine, competizioni con gli innumerevoli giochi magici a
disposizione e la divertente possibilità di poter anche frequentare i
corsi di magia imparando sempre nuovi e più potenti incantesimi. Ogni
volta che riuscirete ad ottenere un risultato positivo, la vostra
esperienza come mago avanzerà di livello, consentendovi di
personalizzare diversi aspetti del personaggio e renderlo così sempre
più divertente da controllare.
Oltre alle missioni principali, legate alla storia in oggetto, avrete
modo e occasione di svolgerne diverse secondarie, legate anche ad
avvenimenti dei precedenti film, cosa che aumenterà la longevità
portandola a un totale di circa venti ore di gioco.
Il sistema di controllo scelto per l'occasione
risulta convincente sotto ogni punto di vista. Come al solito il Nunchuk
sarà delegato ai movimenti del personaggio e all'esecuzione di alcune
piccole mosse, ma la vera novità sarà rappresentata dal fatto di poter
utilizzare il Wii Remote come se fosse una vera e propria bacchetta
magica. Se pensate che il tutto risulti noioso e poco coinvolgente
avrete presto occasione di ricredervi in quanto nessun movimento
risulterà mai precalcolato, ma ogni vostra azione sarà riprodotta in
tempo reale e con estrema precisione sullo schermo, risultando
decisamente appagante e semplice da memorizzare. Rispetto alla media dei
giochi sviluppati per Wii in questi primi mesi di vita pare evidente che
il lavoro di programmazione sia stato molto più attento a consentire un
approccio immediato ma anche decisamente piacevole e adatto a tutti, non
risultando mai stancante a livello fisico né in grado di far rimpiangere
dei comandi più classici.
Da un punto di vista tecnico il gioco non delude, ma anzi appare come
uno dei migliori titoli disponibili per Wii attualmente. La grafica,
supportando la modalità 16:9 Progressive Scan, tocca vette qualitative
che solo pochi altri giochi fino ad oggi hanno raggiunto su Wii,
m ostrando che, con impegno ed esperienza, la tecnologia hardware della
console è in grado di mostrare ben più di quello che pareva essere il
suo potenziale. Le ambientazioni poligonali sono molto vaste e ricche di
elementi animati con cura. Le fisionomie dei personaggi sono ottime e
nonostante qualche piccola carenza a livello di textures e di
animazioni, ogni aspetto appare decisamente ben realizzato e supportato
da un motore poligonale sempre fluido e senza sbavature.
La palette grafica utilizzata è ampia e gli effetti di luce, il fuoco e
le fiamme appaiono di pregevole fattura.
La mappa di gioco è decisamente funzionale e comoda, così come le varie
icone guida in grado di facilitare in parte il compito del giocatore
guidandolo verso la corretta destinazione che egli dovrà raggiungere.
Ben fatto anche il comparto sonoro, con voci molto simili a quelle dei
doppiatori originali e musiche decisamente d’atmosfera. Ogni azione è
supportata egregiamente da una sincronia del sistema di controllo
perfetta, che rende tutto molto semplice e divertente fin dai primi
minuti, anche grazie all’utile tutorial iniziale che guiderà verso
l’apprendimento degli incantesimi base e relativi movimenti da attuare.
Il lavoro compiuto da EA per rendere quest’ultimo capitolo della saga di
Harry Potter migliore può dirsi riuscito, grazie ad un’atmosfera
finalmente adulta e adatta a tutti, in grado di coinvolgere per numerose
ore di gioco grazie a una trama articolata che può contare su una
meccanica aperta e non lineare, che lascia a ognuno quasi totale libertà
di addentrarsi in questo magico mondo con tranquillità e in modo
semplice.
Sarebbe risultata gradita la possibilità di poter partecipare almeno a
dei minigiochi assieme ad un'altra persona, ma anche così questo titolo
non mancherà di appassionarvi per diverso tempo.
A cura di Taob
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