
16 febbraio 2007
Catz
Cominciamo col chiederci: diretto concorrente di Nintendogs o un
seguito? Inoltre, sarà riuscita la Ubisoft a ripassare le linee del
successo di Nintendogs?
Chi ha avuto Nintendogs ( come me!) ricorda bene il primo impatto con il
touch screen, come ci si può dimenticare la nostra prima azione con
touch screen sul gioco, ossia il bussare alla porta dell'allevamento. Le
stesse impressioni avremo con Catz, ma con qualche differenza: la
visuale sarà molto più distaccata e geometrica, ma nonostante ciò
potremo spupazzare il nostro gattino come più ci piace. Come Nintendogs
potremo anche modificare l'aspetto dell'abitazione, oltre che del gatto.
Fino a questo punto Ubisoft ha emulato alla perfezione Nintendogs in
variante felina, ma dopo pochi giorni dall'acquisto, le cose cambiano
decisamente. Infatti Catz ci ripropone le stesse cose di Nintendogs con
missioni non proprio entusiasmanti in aggiunta. Inoltre la casa da
modificare non è un'abitazione intera, ma bensì una parete e la scelta
di mobili non è molto vasta. Insomma la vera pecca di Catz e la mancanza
di interazione come dovrebbe esserci in questo tipo di gioco.
Come grafica Catz non è riuscita a riproporre i splendidi dettagli dei
cagnolini di Nintendogs: infatti solo all'inizio i gattini ci daranno un
senso di tenerezza, ma dopo ci renderemo conto di come sono poco
definiti e dei loro movimenti quasi irreali. Anche la casa e i mobili
non sono nulla di che e scompaiono di fronte ai bei mobili e
ambientazioni di Nintendogs. Il sonoro è a dir poco abominevole: come si
fa a storpiare in quel modo il semplice miagolio di una gatto? L'unica
cosa che funziona a dovere è il touch screen, che ci permette di
accarezzare i cuccioli in modo quasi perfetto.
Il giudizio di da_nilo: l'idea di un Nintendogs con gatti era
buona, ma Ubisoft, non potevi fare più attenzione a questi poveri
gattini?
A cura di da_nilo
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