
5 maggio 2007
Anteprima Treasure Island Z
Questo stravagante "puzzle game", della Capcom, è supervisionato
niente-popò-di-meno-che da Eichiro Sasaki, che lavorò su Power Stone 2 e
su Resident Evil Outbrake 2, e da Hironobu Takeshita, che mise un po' di
suo nella saga di Breath of Fire. Vedremo un po' cosa uscirà dalla mente
di questi due qui... già sappiamo che si tratta di un simpatico pirata.
Un po' di storia
Quando la professoressa di storia vi interroga non ve la prendete, la
storia è importante soprattutto quella dei giochi e quindi comincio a
raccontare. Il personaggio si chiama Zack ed è un piccolo pirata che si
mette alla ricerca di uno strano e leggendario tesoro nascosto molto
tempo fa da un burbero pirata di nome Barbaros. Nemmeno a farlo apposta
il nostro personaggio trova per terra un teschio parlante, quello del
vecchio Barbaros. Così comincia l'avventura che vedrà Zack e il teschio
alla ricerca del tesoro perduto e alla ricerca delle "ossa" perdute,
quelle di Barbaros.
Il Remote è il miglior amico dei videogiochi
Come abbiamo già visto in moltissimi altri giochi del Wii, il Remote ha
un ruolo fondamentale. In questo caso farà tutto da solo senza il suo
amico Nun Chuck (che probabilmente si sta preparando psicologicamente
per abbandonare il Remote nel gioco Opoona) e pare che se la cavi
egregiamente.
Il nostro "telecomando" servirà per mimare fino ad 80 mosse che nel
gioco saranno necessarie per progredire. Oltre alle molteplici mosse da
eseguire ci saranno anche diversi tipi di nemici e di oggetti da trovare
nei 7 "mondi" divisi in 20 livelli. In ogni livello sarà fondamentale
risolvere i quesiti richiesti anche grazie all'aiuto della scimmietta
Wiki. Alla fine di ogni livello ci sarà consegnato un pezzo del corpo di
Barbos.
   
Un po' di extra
Come avevo già detto prima, il Remote dovrà impersonare una ottantina di
oggetti che noi dovremo manovrare ma il gioco non ci darà nessun aiuto
sul da farsi a meno che non si invochi il Dio dei Suggerimenti. Lo scopo
di ogni livello però è quelo di non invocarlo dato che alla fine della
giornata, grazie al Wii Connect24, ci sarà una classifica di tutti
colori che non hanno usufruito di aiuti per completare il livello.
Graficamente parlando siamo davanti ad un gioco in chel-shading, con una
grafica molto carina in stile Zelda : the Wind Waker e con dei
personaggi in stile anime. C'è a chi può piacere e a chi no. L'uscita è
prevista per l' autunno 2007.
Il giudizio di lollo92: di certo ci vuole un po' di dimestichezza
per portare a termine giochi del genere ma soprattutto molta calma e
nervi saldi, cose che io non ho. Il titolo è davvero interessante in
molti, quasi tutti, gli aspetti. Bisogna naturalmente vedere il prodotto
finale ma essendo della Capcom, che, anche se in precedenza aveva
"snobbato" il Wii, mi posso fidare. All'arrembaggio!
A cura di lollo92
|